I mesi meno indicati sono generalmente novembre, dicembre e marzo, a causa della forte instabilità meteorologica e delle abbondanti precipitazioni. In particolare, novembre e dicembre possono risultare grigi e nebbiosi nelle valli centrali, con un'umidità che rende il freddo piuttosto pungente. Nelle zone montuose le strade possono diventare difficili da percorrere per via della neve abbondante, mentre nelle città l'inquinamento da riscaldamento può farsi sentire nelle giornate di ristagno atmosferico. Anche marzo, pur essendo un mese di transizione, regala spesso piogge persistenti e un fango che rende poco praticabili i sentieri escursionistici.